La Casella

Ecoturismo

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La Casella: uno scrigno di biodiversità

L’ambiente caratteristico de La Casella è caratterizzato dalla presenza del torrente Chiani, dal Fosso Migliari da boschi, prati e coltivi e dalla vicinanza dell’Area Naturale Protetta Melonta–Bosco dell’Elmo, 1.268 ettari di colline boscose dalle quali emergono il Monte Peglia e il Monte Melonta.

L’habitat predominante è quello della lecceta, ma sono presenti anche altre specie arboree quali il cerro e il carpino nero, con interessanti presenza di specie arbustive, quali l’erica arborea e il corbezzolo. La lecceta del Bosco dell’Elmo è considerata come una delle foreste più interessanti delle aree protette umbre.

Nelle aree umide sono presenti salice, pioppo e ontano.

La Natura alla Casella

La fauna del territorio

Il bosco consente la presenza di svariati mammiferi quali: la martora, la nottola di Leisler, un piccolo pipistrello, l’istrice e il gatto selvatico. Il Bosco frequentato anche dalla puzzola, dalla rara lepre italica, da cinghiali, caprioli e daini che rappresentano le prede naturali del lupo.

Fra gli uccelli si segnala la presenza del picchio verde, mentre la presenza dei rapaci è garantita da numerose specie: falco pecchiaiolo, nibbio bruno, biancone, sparviero, astore, poiana, gheppio, lodolaio, falco pellegrino e, tra i notturni, gufo reale, barbagianni, assiolo, allocco e civetta.

Gli ambienti di acqua dolce vedono la presenza del gambero di fiume, della salamandra pezzata, del tritone crestato italiano, della salamandrina dagli occhiali e della rana appenninica.

L’ambiente fluviale è quanto mai ricco di ittiofauna autoctona: vairone, trota fario e ghiozzo di ruscello, ma anche carpe e pesci gatto. Nell’area protetta si ritrovano anche specie endemiche tipiche dell’Italia centrale quale rovella, barbo tiberino e cavedano etrusco.

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