Pienza e la Val d'Orcia
Pienza
Patria di Pio II che le dette il nome, Pienza, per i suoi tesori d’arte,
é una delle cittadine più importanti della provincia senese. Pio II volle
trasformare la natia Pienza (Corsignano) da piccolo borgo medioevale in
un residenza papale in stile rinascimentale. Definita di volta in volta
la 'città ideale' o la 'città utopia', Pienza è uno dei primi esempi di
pianificazione urbanistica, "l'utopia della civitas" inseguita dagli uomini
dell'antichità. L'incarico di trasformare il nucleo centrale dell'antico
borgo in un complesso urbano di concezione completamente nuova, fu dato
all'architetto Bernardo Rossellino. Allievo di Leon Battista Alberti e
da questi fortemente influenzato, il Rossellino riuscì a creare una "città
ideale", secondo i canoni codificati dal suo maestro. Il solenne effetto
prospettico della Piazza e dei palazzi circostanti, le linee classicheggianti
della facciata del Duomo, i giochi di luce e di ombre all'interno e all'esterno
degli edifici, gli inserimenti pittorici, gli arredi e i paramenti sacri
fecero di Pienza uno dei più importanti esempi dell'arte e della cultura
rinascimentali, destinato ad essere ammirato, osservato e studiato per
secoli.
Montepulciano
A circa 35 Km. di distanza.
Di origine etrusca, fu città murata dall’VIII secolo e poi libero Comune
nel secolo XIII. E’ chiamata la “Perla del ‘500” per le numerose opere
lasciate da famosi artisti del Rinascimento. La sua piazza principale
“Piazza Grande” é circondata da stupendi edifici quali il Palazzo Pubblico,
la Cattedrale e alcuni palazzi costruiti dal Vignola, dal Sangallo e dal
Peruzzi. Il museo contiene una pregevole raccolta di pittori senesi: il
Pellicciaio, Luca di Tommé, dorsali d’altare in terracotta smaltata di
Andrea della Robbia.
Monticchiello
A circa 58 Km. di distanza.
Piccolo borgo fortificato medievale, del quale si conservano lunghi tratti
dell’ampia cerchia di mura, varie torri e la grande Rocca. Bellissima
la chiesa gotica con all’interno una magnifica tavola di Piero Lorenzetti.
Sinalunga
A circa Km. 60 di distanza.
Da visitare la Pieve di San Pietro ad Mensulas che risale ai primi del
mille.
Nelle varie chiese si trovano bellissime tavole del Sodoma, del Signorelli
e di Sano di Pietro. Nel paese c’é un gioiello d’arte settecentesca, il
Teatro dell’Accademia degli Smantellati.
Torrita di Siena
A circa Km. 70 di distanza.
Da visitare la Chiesa di Santa Flora e Lucilla del XIV secolo con bella
facciata romanica, la Chiesa dei SS. Costanzo e Martino ed altre ancora
all’interno delle quali sono conservate preziosissime opere della scuola
senese e numerose terracotte. Al centro del borgo, l’antico Palazzo Pretorio
con Torre.
San Quirico d'Orcia
A circa Km. 75 di distanza.
Esempio fra i più notevoli di struttura urbanistica medievale, conserva,
nelle presenze architettoniche, buona parte della cinta muraria e numerose
torrette. Nella cittadina sono presenti chiese e palazzi di considerevole
interesse storico. Palazzo Chigi Zondadari, edificio del '600, progettato
da Carlo Fontana, è celebre per i suoi affreschi. Da visitare anche la
Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta con i suoi magnifici portali romanico-gotici.