Nel Cuore Verde d'Italia tra Spiritualità e Natura

Piccoli Borghi dalla storia secolare ricchi di fascino, leggende e tradizioni antiche, Castelli, Pievi, Abbazie, Monasteri, ma anche città d’Arte.
La Casella è totalmente immersa in un territorio che per ricchezza storico-culturale può essere definito un “museo diffuso” dove perdersi nelle meraviglie del passato e ritrovarsi rinnovati in un presente da salvaguardare.

“…il Signor’Iddio l’ha privilegiata di tutti i doni temporali e spirituali e […] non fecit taliter omni nationi (non fece altrettanto per altri Paesi)…”
Ludovico Iacobilli (1598-1664)
“Discorso della provincia dell’Umbria”
in “Vite de’ Santi e Beati dell’Umbria,
Foligno 1647, tomo I

Sono infinite le possibilità di viaggio e scoperta per quanti scelgono La Casella come punto di partenza; ecco alcuni suggerimenti, ma presso la nostra Club House saremo lieti di fornire ulteriori indicazioni

Toscana, la Val d’Orcia

Castelli medievali, colline sinuose, borghi antichi, viali di cipressi, favolosi vigneti ed oliveti, e campi di grano color dell’oro: sono solo alcuni degli elementi che formano i fantastici ed armoniosi paesaggi di questa parte meridionale della Toscana. È qui che si snoda la Val d’Orcia dove è protagonista assoluta la Natura; è una terra dall’atmosfera quasi surreale e sospesa, che ha anche dato origine ai più preziosi ed apprezzati vini italiani: il Brunello di Montalcino, il Nobile di Montepulciano, il Rosso Orcia, e altri favolosi vini con la denominazione DOCG

La Terra degli Etruschi

Orvieto: una piccola città, una grande storia. Dopo l’insediamento di una prima comunità villanoviana intorno al IX secolo a.C, divenne il luogo eletto dagli Etruschi per l’edificazione di una delle più fascinose e ricche città della loro straordinaria cultura. Da visitare Orvieto sotterranea, il Duomo, la Cappella di San Brizio con gli affreschi di Luca Signorelli e il Pozzo di San Patrizio.

Civita di Bagnoregio: unica nel suo genere. Unita al “resto del mondo” solo da un lungo e stretto ponte, la “Città che muore”, racchiude un ciuffo di case medioevali ed una popolazione di pochissime famiglie.

Il Lago di Bolsena in provincia di Viterbo, alla confluenza di tre regioni: Lazio, Toscana ed Umbria, è il lago vulcanico più grande d’Europa

L’Umbria del Perugino

Città della Pieve, città medievale patria di Pietro Vannucci detto il Perugino, (maestro di Raffaello), custodisce alcune importanti opere del Maestro.

Lago Trasimeno, nel cuore verde dell’Umbria, circondato da uliveti e vigneti, tra i canneti e l’incantevole ninfea bianca, un vero e proprio paradiso naturale.

Castiglione del Lago: sorge su un promontorio di roccia calcarea sotto il quale si trovano i resti di numerose tombe etrusche. Qui si possono ammirare il castello e le mura medievali del Palazzo Ducale,  collegato da un camminamento locale alla Rocca del Leone, uno dei più importanti esempi di architettura militare umbra.

La Casella